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La leggi ponderali
Quiz by Antonino Signorello
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Modello geocentrico ed elio centrico la scoperta del cielo stellato accompagna da sempre l'uomo le grandi civiltà del passato e nero in gran conto lo studio degli astri e grandi osservatori scrutavano la volta celeste secondo gli antichi greci la terra era il centro fisso e immutabile dell'universo attorno a cui ruotavano tutti i corpi celesti questa teoria che vuole la terra al centro dell'universo è chiamata a teoria geocentrica o tolemaica dal nome del matematico e astronomo greco tolomeo cento 178 dopo cristo solo quindici secoli dopo niccolò copernico 1473 1543 pubblica una rivoluzionaria teoria nella quale si supponeva che il sole fosse al centro dell'universo e che la terra girasse attorno al sole assieme agli altri pianeti per questo motivo la teoria di copernico fu chiamata teoria eliocentrica negli anni che seguirono la disputa tra la teoria tolemaica e quella copernicana divenne sempre più accesa e stimolo gli astronomi a fare osservazioni sempre più accurate tra questi il danese etico brahe 1546 1601 che raccolse dati sui moti di marte e degli altri pianeti questi dati furono analizzati e interpretati dal suo assistente giovanni keplero 1571 1630 il quale perfezionò la teoria eliocentrica sostituendo le orbite circolari con orbite ellittiche egli descrisse le proprietà sul moto dei pianeti con tre semplici leggi che portano il suo nome le leggi di keplero sul moto dei pianeti la prima legge di keplero la legge delle orbite ogni pianeta descrive attorno al sole un'orbita ellittica in cui il sole occupa uno dei due fuochi la distanza tra il sole i pianeti cambia quindi di continuo da una distanza minima detta perielio a una distanza massima la feliu la seconda legge di keplero un legge delle aree le aree descritte in tempi uguali dal raggio vettore che va dal sole ai pianeti solo uguali i pianeti si muovono quindi più velocemente a minori distanze dal sole in prossimità del perielio e si muovono più lentamente a distanze maggiori vicino alla feliu terza legge di keplero o legge dei periodi il quadrato del tempo impiegato a descrivere le loro orbite attorno al sole è proporzionale al cubo della distanza media dal sole in base a questa legge i pianeti più vicini al sole compiono le loro orbite in un tempo minore rispetto ai pianeti più distanti ma cosa spinge i pianeti a muoversi secondo queste leggi secondo la leggenda osservando la caduta di una mela isaac newton 1642 1727 intuì l'esistenza di una forza di attrazione tra il sole i pianeti e formulò la legge di gravitazione universale due corpi si attirano con una forza che è direttamente proporzionale alle masse dei corpi è inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza ogni pianeta subisce perciò una forte attrazione da parte del sole vicino è dotato di grande massa ma attratto ugualmente dagli altri pianeti e dalle stelle circostanti che lo costringono a un gioco di equilibrio il cui risultato è l'orbita ellittica
La genetica e le leggi di Mendel
La Corte Costituzionale: Funzioni, Poteri e Compiti La Corte Costituzionale è l’organo di garanzia previsto dalla Costituzione italiana con il compito di assicurare il rispetto della Carta fondamentale. Funzioni e Poteri della Corte Costituzionale Giudizio sulla legittimità costituzionale delle leggi Controlla che le leggi dello Stato e delle Regioni siano conformi alla Costituzione. Se una legge è incostituzionale, viene dichiarata nulla. Conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato e tra Stato e Regioni Risolve le controversie su competenze tra diversi organi costituzionali e tra Stato e Regioni. Giudizi sulle accuse contro il Presidente della Repubblica Decide nei casi di alto tradimento o attentato alla Costituzione da parte del Presidente della Repubblica. Ammissibilità dei referendum abrogativi Valuta se un referendum è conforme ai principi costituzionali e può essere sottoposto al voto popolare.
I buchi neri, la teoria dell'informazione e la fissione nucleare sono concetti provenienti da diverse aree della fisica, ma è possibile esplorare le connessioni tra questi temi, specialmente nel contesto della fisica teorica, della meccanica quantistica e della termodinamica. Vediamo come questi argomenti si intersecano. 1. I buchi neri e la teoria dell'informazione I buchi neri sono oggetti cosmici incredibilmente densi con un campo gravitazionale talmente forte da impedire a qualsiasi cosa, anche alla luce, di sfuggire. La regione attorno a un buco nero oltrepassato l'orizzonte degli eventi è definita come quella zona da cui non è possibile tornare indietro. Secondo la relatività generale di Einstein, un oggetto che entra in un buco nero sembra "scomparire" dalla nostra visione dell'universo, sollevando uno dei più affascinanti paradossi della fisica moderna: il paradosso dell'informazione. Secondo le leggi della meccanica quantistica, l'informazione non può essere distrutta. Questo contrasta con la relatività generale, che sembra suggerire che, oltre l'orizzonte degli eventi, l'informazione sia perduta. Il dibattito sul destino di questa informazione ha portato alla formulazione del principio olografico e alla proposta della radiazione di Hawking, ideata da Stephen Hawking. Secondo Hawking, i buchi neri non sono "completamente neri", ma emettono radiazione a causa di effetti quantistici vicino all'orizzonte degli eventi, creando un potenziale "recupero" dell'informazione. Questo concetto di informazione nell'universo è cruciale anche nel contesto delle teorie termodinamiche. In particolare, la relazione tra entropia, informazione e gravità è stata esplorata in modo pionieristico dal fisico austriaco Ludwig Boltzmann, che, insieme a Rudolf Clausius, ha sviluppato la termodinamica statistica nel XIX secolo.
1. Osserva queste immagini (fornite con la verifica, a colori e ben visibili). Collega con una linea l'immagine alla parola giusta: - Famiglia in fuga - Soldato - Esplosione bomba atomica - Campo di concentramento 2. Scegli un’immagine che ti ha colpito. Racconta con parole semplici cosa vedi e come ti fa sentire. 3. Completa queste frasi con l’aiuto delle parole (ritaglia o incolla): - La guerra è stata molto ___________ (dura / allegra / corta) - Le persone hanno vissuto nei ___________ (rifugi / parchi / negozi) - I soldati combattevano con ___________ (armi / fiori / giochi) 4. Osserva il cartellone della tua classe. Indica con una X le cose che hai fatto: ☐ Ho incollato immagini ☐ Ho scritto parole ☐ Ho aiutato i compagni ☐ Ho spiegato qualcosa durante la mostra 5. Metti in ordine le immagini: (inserire 3 immagini in sequenza temporale, l’alunno deve numerarle). 6. Disegna tu una scena che secondo te rappresenta la guerra. Poi spiegala a voce. 7. Leggi con l’insegnante la frase: “Durante la guerra molte famiglie hanno perso la casa.” Scrivi (o detta) cosa vuol dire questa frase secondo te. 8. Vero o falso (cerchia la risposta): - La guerra è un gioco. (V / F) - Tutti erano felici durante la guerra. (V / F) - I bambini erano in pericolo. (V / F)
**Il Profeta Maometto** Maometto, noto anche come Mohamed nella forma araba, è una figura di grande importanza nella storia della penisola arabica. Nato intorno al 570 a La Mecca, Maometto apparteneva alla tribù dei Quraysh. Rimasto orfano presto, fu affidato allo zio paterno, dove imparò il mestiere di mercante. Grazie ai suoi viaggi commerciali, ebbe l'opportunità di entrare in contatto con diverse culture e religioni. Durante uno dei suoi periodi di meditazione, Maometto ricevette una rivelazione dall'Arcangelo Gabriele, che gli annunciò l'esistenza di un unico Dio, Allah. Questo evento segnò l'inizio della sua missione profetica. Maometto predicò l'unità e la fratellanza tra gli arabi, promuovendo la giustizia sociale e la solidarietà. Tuttavia, le sue idee incontrarono l'opposizione dei potenti mercanti di La Mecca, che temevano di perdere i loro privilegi. Costretto a lasciare La Mecca, Maometto si trasferì a Yathrib, che successivamente prese il nome di Medina. Qui, fu accolto come un leader religioso e politico e stabilì un centro di culto e comunità. Grazie alle sue abilità politiche e militari, Maometto riuscì a unificare le tribù arabe sotto la bandiera dell'islam. Durante questo periodo a Medina, Maometto e i suoi seguaci compirono delle razzie contro le carovane commerciali dirette a La Mecca. Queste azioni danneggiarono l'economia della città e indebolirono il suo sistema commerciale basato sulle carovane. Nel 630, Maometto tornò trionfalmente a La Mecca, dove distrusse gli idoli pagani nella Kaaba e istituì il culto dell'unico vero Dio, Allah. Questo evento segnò la diffusione dell'islam in tutta la penisola arabica e l'unificazione delle tribù arabe sotto una sola fede. L'importanza della moschea come centro spirituale e sociale dell'islam è fondamentale. L'abitazione di Maometto a Medina, dove si svolgevano le riunioni di preghiera e si discutevano questioni politiche e sociali, divenne il prototipo per la costruzione delle moschee islamiche. La moschea, in arabo "masjid", significa letteralmente "luogo di prostrazione", riferendosi al gesto di preghiera fondamentale nell'islam. Le rivelazioni ricevute da Maometto furono raccolte dai suoi discepoli e redatte nel Corano, il libro sacro dell'islam. Il Corano è considerato la parola di Allah e contiene istruzioni morali, leggi religiose e insegnamenti spirituali per i musulmani di tutto il mondo. La nascita dell'islam cambiò radicalmente il corso della storia della penisola arabica, trasformando una terra divisa e in lotta in un'unica comunità religiosa e politica. Questa è la storia di Maometto e dell'islam, una storia di fede, coraggio e unità che ha plasmato il destino di intere nazioni.
Noi affermiamo che il genio della nostra epoca deve essere: pantaloni, giacche, scarpe, tram, autobus, aeroplani, navi meravigliose. Che cosa stupenda, quale grande epoca senza confronti nella storia mondiale! Neghiamo all'individualità qualsiasi valore in rapporto all'opera d'arte. Si dovrebbe guardare attentamente ad una opera d'arte, considerandola solo dal punto di vista dei mezzi e delle leggi che ne hanno sorretto la creazione. Viva il meraviglioso Oriente! Noi ci uniamo agli arti¬sti orientali contemporanei per lavorare con loro. Viva lo spirito nazionale! Noi procediamo al fianco degli artisti russi. Viva il nostro stile raggista in pittura, indi-pendente dalle forme reali, che vive e si evolve secondo le regole della pittura. Il raggismo è una sintesi di cubi¬smo, futurismo e orfismo. Affermiamo che le copie non sono mai esistite ed inci-tiamo a dipingere in base alle esperienze del passato. Af-fermiamo che la pittura ignora i limiti del tempo. Siamo in contrasto con l'Occidente perché avvilisce le forme orientali, perché rende tutto privo di valore. Pre¬tendiamo la padronanza dei mezzi tecnici e siamo contro le associazioni artistiche che generano stagnazione. Noi do¬mandiamo al pubblico che ci presti attenzione senza però che a sua volta pretenda la nostra. Lo stile della pittura raggista che noi promoviamo si oc-cupa delle forme spaziali conseguite con l'intersezione dei raggi riflessi da vari oggetti e delle forme individuate dal-l'artista.In modo convenzionale il raggio è rappresentato da una striscia di colore. L'essenza della pittura è indicata dalla combinazione del colore, dalla sua maturazione, dal rap¬porto con le altre masse cromatiche e dall'intensità con cui è elaborata la superficie. La pittura si manifesta come un'impressione fuggevole. Majakovskij, nei suoi commenti sull'arte contemporanea, ha definito il raggismo come un'interpretazione cubista del¬l'impressionismo. Si tratta di un'impressione che viene per¬cepita al dí fuori del tempo e dello spazio, suscitando quella che si potrebbe chiamare "quarta dimensione," cioè la lun¬ghezza, l'ampiezza e lo spessore degli strati di colore. In questo modo la pittura diventa qualcosa di parallelo alla musica, conservando tuttavia la propria identità. Ha inizio cosi, adesso, una maniera di dipingere che è possibile ef¬fettuare soltanto perseguendo le peculiari leggi del colore nella loro applicazione sulla tela. Da questo momento incomincia la creazione delle nuove forme, la cui espressione e significato dipendono unica¬mente dal grado di saturazione di una tonalità cromatica e dal posto che essa occupa in rapporto alle altre diverse tonalità. Questa verità racchiude naturalmente tutti gli stili e tutte le forme plastiche del passato, poiché tali forme, al pari della vita, non sono che punti di avvio alla perfezione raggista e alla costruzione di un quadro. La vera libera¬zione dell'arte incomincia oggi: una vita che si svolge sol¬tanto secondo le leggi della pittura quale entità autonoma: una pittura che ha la sua forma, il suo colore, il suo timbro
0:01 i pasticciotti presentano Federico II di 0:05 Sveia 0:07 Nel 0:09 1186 Costanza D'Alta Villa figlia del re 0:12 normno di Sicilia Ruggero II sposò ormai 0:16 trentenne Enrico VI di Svevia figlio 0:20 dell'imperatore Federico Barbarossa che 0:23 si servì di questo matrimonio per 0:26 stringere un'alleanza politica con la 0:28 monarchia siciliana 0:31 Purtroppo non fu un'unione felice sia 0:34 perché il marito aveva 10 anni in meno 0:37 della moglie sia perché lui non aveva un 0:40 bel carattere e pare che rinfacciasse 0:44 continuamente a costanza la sua età 0:47 avanzata temendo che ciò fosse causa di 0:50 sterilità 0:52 Alla morte di Federico Barbarossa nel 0:56 1190 Enrico VI ereditò dal padre il 1:00 titolo di imperatore del Sacro Romano 1:02 Impero ma era incapace di esercitare un 1:06 buon governo nei confronti dei sudditi 1:09 normanni che vivevano nel regno di 1:11 Sicilia portatogli in dote dalla moglie 1:14 Costanza 1:16 Così nel 1:18 1994 Enrico partì per una spedizione in 1:22 Sicilia senza la moglie al seguito e 1:25 fece in modo di essere incoronato re di 1:28 Sicilia il giorno di Natale nella 1:31 cattedrale di 1:33 Palermo Lo stesso giorno Costanza che 1:36 era in avanzato stato di gravidanza e 1:39 stava viaggiando in direzione di Palermo 1:42 per raggiungere il marito si rese conto 1:44 di essere prossima al 1:47 parto Se oggi nessuno più si meraviglia 1:50 della gravidanza di una quarantenne nel 1:52 Medioevo una gestazione a quell'età 1:55 sembrava una cosa praticamente 1:57 impossibile Pertanto si erano alimentate 2:01 voci malevoli sulla vera condizione di 2:04 costanza e neppure il marito pareva 2:07 realmente convinto della gravidanza 2:09 della moglie E dato che Costanza prima 2:12 di sposarsi era stata per un periodo in 2:16 monastero circolava addirittura la voce 2:19 che nel suo grembo ci fosse 2:21 l'anticristo che secondo una leggenda 2:24 medievale sarebbe nato dall'unione di 2:26 una vecchia monaca con un 2:29 frate Così Costanza decise di fermarsi 2:33 nella cittadina di Iesi e per fugare 2:36 ogni dubbio sulla sua gravidanza fece 2:39 allestire una tenda nella piazza 2:42 centrale della cittadina 2:44 marchigiana in modo da partorire al 2:47 cospetto di tutte le donne sposate del 2:50 paese Alcuni riferirono che il giorno 2:53 successivo al parto la regina lattò 2:56 pubblicamente il piccolo che poi fu 2:59 battezzato nella cattedrale di San 3:01 Ruffino di Assisi con il nome di 3:04 Federico 3:06 Ruggero Federico per indicare la 3:09 discendenza sveva quale nipote di 3:12 Federico 3:13 Barbarossa e Ruggero per sottolineare la 3:17 discendenza normanna dal primo re di 3:20 Sicilia Ruggero 3:23 d'Altavilla A soli 3 anni il piccolo 3:26 Federico rimase orfano e fu posto sotto 3:30 la tutela di Papa Innocenzo II da cui si 3:33 affrancò a 14 anni quando divenne prima 3:37 re di Sicilia e poi re di 3:41 Germania acquisendo il nome di Federico 3:44 II congiuntamente al titolo di 3:47 imperatore nel 1220 3:50 Ma Federico era più interessato 3:53 all'Italia che alla 3:54 Germania Così stabilì la sua corte in 3:57 Sicilia a 4:00 Palermo Federico II organizzò un regno 4:04 forte e 4:05 accentrato costruendo in tutta l'Italia 4:08 meridionale vari castelli dove collocò 4:11 le sue truppe che dovevano controllare 4:14 il territorio e sedare eventuali rivolte 4:18 Vanno menzionati in particolare il 4:21 castello di Melfi in Basilicata dove 4:25 furono promulgate le famose costituzioni 4:29 melfitane una raccolta di leggi scritte 4:32 rivolte a tutti gli abitanti del regno 4:35 con cui si limitavano i poteri dei 4:38 baroni locali e si vietava il ricorso 4:41 alla vendetta personale per affidarsi 4:44 invece alla giustizia stabilita dalle 4:47 leggi 4:48 C'era poi il castello di Trani che aveva 4:51 la funzione di sorvegliare l'ingresso 4:54 alla città e al porto E infine il 4:58 celeberrimo castel del Monte 5:01 caratterizzato da un'originale pianta 5:03 ottagonale attorniata da torri anch'esse 5:07 ottagonali che fungeva da dimora come 5:10 testimoniato dalla presenza di grandi 5:13 camini Uomo colto fine giurista 5:17 Amante dell'arte della letteratura 5:20 Federico II ospitò alla sua corte 5:22 studiosi e artisti provenienti da tutta 5:25 Europa Dialogò con intellettuali arabi e 5:29 fondò l'Università di Napoli che ancora 5:32 oggi porta il suo 5:35 nome Con l'editto di Salerno regolamentò 5:38 per la prima volta la professione del 5:41 farmacista separandola di fatto da 5:44 quella del medico scrisse anche un libro 5:48 un manuale sulla falconeria e sull'arte 5:52 venatoria chiamato de Arte venandi cum 5:57 avibus ossia l'arte di cacciare con gli 6:01 uccelli che fu uno dei primi manoscritti 6:04 con disegni a tema 6:08 naturalistico In una nota alla sua morte 6:11 il monaco Matteo Paris lo chiamerà 6:14 stupor Mundi cioè stupore del mondo Un 6:19 appellativo che racchiude l'essenza 6:21 della sua inestinguibile curiosità 6:25 intellettuale che lo portò ad 6:27 approfondire la filosofia l'astrologia 6:30 la matematica l'algebra la medicina e le 6:34 scienze naturali ha al punto da 6:37 impiantare a Palermo persino uno zoo 6:40 famoso ai suoi tempi per il gran numero 6:43 di animali esotici che conteneva anche 6:46 un 6:47 elefante I rapporti col papo però non 6:51 furono idiaci 6:53 Sia Papa Onorio II che Gregorio Io detto 6:57 anche il Papa Guerriero lo costrinsero a 7:00 intraprendere una nuova crociata in 7:02 Terra Santa minacciando di scomunicarlo 7:06 qualora non l'avesse 7:08 fatto Così dopo tanta insistenza da 7:11 parte del papato Federico si mise in 7:13 viaggio per la Terra Santa 7:16 Giunto in Oriente però non mosse guerra 7:19 ai musulmani ma preferì stringere 7:22 accordi con il sultano d'Egitto 7:25 ottenendo il controllo della città di 7:27 Gerusalemme e una tregua di 10 anni 7:32 Si trattava di conquiste importanti dal 7:34 punto di vista diplomatico ma al suo 7:37 ritorno Federico II fu accusato 7:40 duramente di essere sceso a patti con 7:42 gli 7:43 infedeli Nel suo programma di governo 7:47 Federico II era intenzionato a 7:49 riaffermare la sua autorità sui comuni 7:52 del Nord Italia fatto che preoccupava il 7:56 Papa il quale temeva il rafforzamento 7:59 del potere imperiale anche a nord dello 8:02 Stato Pontificio già confinante a sud 8:05 con il Regno di Sicilia 8:08 In pratica il Papa si sentiva 8:11 schiacciato sia a nord che a sud 8:14 dall'imperatore Così Papa Gregorio Io 8:18 appoggiò alcuni comuni che si riunirono 8:20 nella Lega Lombarda e che furono detti 8:24 guelfi A questi si contrapposero i 8:27 comuni ghibellini che decisero di 8:30 schierarsi a sostegno 8:33 dell'imperatore Iniziò così una 8:35 lunghissima contesa che avrebbe 8:38 dilaniato le città 8:41 italiane Tutto 8:43 chiaro ciao e al prossimo 8:49 video Se questo video ti è piaciuto ti 8:52 chiedo di fare mi piace cliccando 8:53 sull'icona qui sotto Per me è molto 8:55 importante quindi grazie in anticipo se 8:57 lo farai Per essere 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