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Metallica Facts
Quiz by Mattie Lefchik
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Industry of Southeast Asia Industrialization in Southeast Asia is a relatively recent phenomenon, much of the development having occurred only since the early 1960s. As mentioned above, industrialization policies have been critical goals in the market economies of the ASEAN countries; and, in all of them except Brunei, industry’s share of the GDP has grown considerably. The most significant increases have occurred in Singapore, Thailand, and the Philippines. Manufacturing in particular has accounted for the greatest changes, with Indonesia, Malaysia, and Thailand making especially large gains during the 1980s. Small factories dominate, both in terms of the number of companies and the number of workers employed. Agricultural processing is most important in virtually all nations. The notable exception is Singapore, where the manufacture of a variety of products, headed by electrical and electronic and transport equipment, is dominant. In Thailand, Myanmar, and the Philippines, textiles and clothing are significant, as is the chemical industry in Thailand and Indonesia. Light, labour-intensive goods, such as electrical and electronic products, are increasingly important. It is in the manufacture of these products and textiles that the most employment has been gained. Tin is the most important metallic mineral in the region in terms of value, and Thailand, Malaysia, and Indonesia account for more than half of world production. In Malaysia and elsewhere, however, alluvial lodes are becoming depleted, and the remaining concentrations are less economical to mine. Fluctuating market prices have also discouraged tin production. Nickel, copper, and chromite are also mined, although the quantities produced in the region are minor in terms of world production. Southeast Asia has considerable reserves of oil and natural gas, notably in Indonesia, Malaysia, and Brunei. Trade Given Southeast Asia’s strategic location and the early development of trade there, it is not surprising that trade is especially important to all nations in the region. The value of regional trade is about one-third that of the United States. Most striking is the almost total dominance of trade by the market economies. Exports, as a percentage of the GDP, are small in Cambodia, Myanmar, Vietnam, and Laos and moderately so in Thailand, the Philippines, and Indonesia. Countries with a relatively large proportion of export trade are Singapore, Malaysia, and Brunei. Composition of exports is important. In this respect, Indonesia—the trade structure of which long has been dominated by oil—has been relatively successful in diversifying its exports toward plywood, rattan, coffee, rubber, and textiles. Conversely, Malaysia, with a trade pattern of exporting palm oil, tropical hardwoods, and tin, now derives the majority of its export income from petroleum products. This revenue has been used to build up the country’s industrial base. Thailand exhibits a much less diverse export structure, where food and manufactured goods account for nearly all of its total trade. Likewise, Brunei relies almost entirely on its petroleum exports. Singapore, however, has utilized its unique geographic position and highly educated labour force to attract multinational corporations. As a result, investment in the manufacturing and, increasingly, service sectors has greatly expanded. Intraregional trade among the ASEAN members, while important, accounts for only about one-fifth of Southeast Asia’s total trade. Philippine trade within the region is especially small, reflecting its long-term orientation toward the United States. Far more important, therefore, is the trade with countries outside the region, dominated by that with Japan, Europe, and the United States; increasingly significant, however, is the trade with Taiwan, China (especially Hong Kong), and South Korea.
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Processo costruttivo : modalità esecutive utilizzate per la realizzazione di ogni parte costitutiva dell’edificio. La scelta deve essere riferita ad aspetti contingentati come: la cultura tecnologica locale, gli obbiettivi economici, capacità di organizzazione nel lavoro del cantiere, sistemi di approvvigionamento dei materiali. Fasi del processo costruttivo: Programmazione (rilevamento esigenze, scelta dell’obbiettivo, studio o progetto di fattibilità , definizione dell’intervento edilizio) Progettazione (formato da metaprogetto, progetto preliminare, progetto definitivo, progetto esecutivo) Realizzazione (affidamento dell’appalto, stipula del contratto, nomina del direttore dei lavori, gestione e controllo delle fasi esecutive, collaudo dell’opera) Gestione e dismissione ( esercizio impianti tecnici, manutenzione, recupero, demolizione) Gli attori di questo processo sono degli Enti ( Pianificatori, normatori, di Attuazione) In passato il processo costruttivo si basava sul sistema costruttivo tradizionale (cioè nella realizzazione delle murature portanti) Da trent’anni a questa parte è cambiato: tecnologie più evolute, razionalizzazione del cantiere. Anche l’introduzione del cls armato ha cambiato radicalmente: necessità di separare in modo più netto le attività destinate alla realizzazione di fondazioni, strutture portanti e opere di completamento. Così anche dal maggiore sviluppo delle macchine da cantiere, di molteplici attrezzature, di materiali innovativi. Tipologie di sistemi costruttivi: Tradizionale : realizzazione di ogni elemento direttamente in cantiere (basso contenuto tecnologico, alto contenuto di lavoro) Razionalizzato o ibrido : vantaggio di efficenza costruttiva e quindi economico , ha strutture portanti di calcestruzzo armato ma permette l’uso anche di elementi caratteristici di altri sistemi costruttivi ) Industrializzato o a pie d’opera : elementi strutturali realizzati direttamente in cantiere utilizzando diverse tipologie di casserature; processo produttivo basato su 24h in cui viene fatto tutto ( dalla posata delle casserature al compattamento del getto) Queste casserature possono essere di diverso tipo: Tunnel, usato per gli interventi di grandi dimensioni (crea una canna pari a un piano dell’edificio) , Banches et Tables , ampiamente utilizzata il vantaggio è la velocità , Sistema Grigliato tipo Peri Gridflex crea un piano di sicurezza per gli operatori permette di creare dei solai con 33 cm di spessore, Sistema Alumecano stessa funzione del precedente Prefabbricazione : processo che prevede la scomposizione dell’edificio nelle sue parti, preparazione elementi in un luogo diverso dal cantiere. La prefabbricazione può essere fuori d’opera, a piè d’opera, a pie di fabbrica. Fasi: produzione viene fatta con stampi metallici , vengono inserite in officina direttamente gli infissi e la tubazioni, gli elementi finiti vengono trasportati in cantiere e assemblati. Gli elementi possono essere classificati in base a tre criteri: geometrico (monodimensionale, bidimensionale, tridimensionale), del peso (leggera: ciò che non è strutturale ne portante, pesante: elementi bidimensionali e tridimensionali,strutturali e portanti), del sistema prefabbricato (chiuso: prevede che si usino solo elementi del sistema prefabbricato, meno flessibile e meno economico , aperto: elementi del sistema integrati con altri sistemi costruttivi) Prefabbricazione metallica: preparazione in officina del elementi, il montaggio avviene tramite bullonature e saldature elettriche, può essere totale o parziale\mista Sistemi costruttivi lignei di tipo prefabbricato: numerosi vantaggi. Ballon Frame: montanti che hanno l’altezza di due piani collocati ad un interasse di 45 cm, connessione mediante chiodatura, basta un solo uomo per montare tutto. Paltform frame: evoluzione del Ballon, montanti ogni 3m max, ogni piano funge da piattaforma per i piani superiori, fondazioni a platea. Blockbau: soprattuto edifici di uno o due piani, forma primordiale delle costruzioni. Setti portanti e sopra delle travi (panconati), incastro maschio-femmina, connessione al terreno mediante un solaio areato, all’involucro invece viene aggiunto uno strato di isolante. Sistema a travi e pilastri: sistema tradizionale riletto in chiave moderna. Montanti lignei verticali ed elementi orizzontali posti a breve distanza di “interasse”, nelle intercapedini c’è l’isolamento Sistemi a panelli intelaiati : dotato di un telaio leggero fatto di segati e dei pannelli formati da più strati incollati tra loro (completo di aperture) X-Lam : pannello monolitico formato da un compensato strutturale di legno massiccio formato da lamelle poste a strati incrociati, arrivano in cantiere pretagliati (basamento a platea, per impedire che il sisma ribalti o faccia scorrere la parete ) Differenza calcestruzzo armato gettato in opera e calcestruzzo precompresso: il primo copre una luce di 5,5\ 6m , il secondo se ha solo la trave precompressa 7,2 m e 10 se ha sia la trave che il solaio.
Metallic structure and properties
Metallic Band theory
Metallic elements
110.31.b.17.C
Topic: Reading/Vocabulary Development