
PAR Pre-test
Quiz by Janelle Montes
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âWhich of the following correctly describes the Philippine Area of Responsibility?
Eastern boundary is much farther than the western.
All LPA within the PAR are called bagyo.
Western boundary is much farther than the eastern.
PAGASA does not monitor outside PAR.
âA weather forecaster reports that a typhoon will enter the PAR at 6:00AMtomorrow. What does this mean?
The typhoon will become stronger at 6:00 AM tomorrow.
The typhoon will be closely monitored by PAGASA for possible landfall.
The typhoon will become weaker at 6:00 AM tomorrow.
It will reach landfall by 6:00AM tomorrow.
Which of the following correctly describes the Philippine Area of Responsibility?
A weather forecaster reports that a typhoon will enter the PAR at 6:00AMtomorrow. What does this mean?
Why is the Philippines prone to typhoons?
If you live in the Philippines, where should you stay to avoid typhoons?
What will happen to the strength of the typhoon as it reaches land?
A biografia di Dante, con le notizie dei suoi ascendenti, dei suoi familiari, del suo matrimonio, dei suoi figli, è stata ricostruita da molti autori. Ricordo fra gli altri il piccolo, classico libro di Michele Barbi, che ad oltre ottanta anni di distanza consiglierei ancora per un primo approccio. In queste pochissime pagine mi limiterò a richiamare gli elementi cronologici essenziali, a contestualizzarli nella storia generale e a dire di alcuni momenti della vita di Dante e di alcuni fatti di storia generale rievocati nella Commedia. A tante questioni, vicende e persone, Dante compreso, darò corpo nelle prossime letture. Per adesso uno scheletro. Dante nacque fra il maggio e il giugno del 1265. Un anno che si pone tra la vittoria militare ghibellina di Montaperti (4 settembre 1260) e la vittoria militare guelfa di Colle Val dâElsa (17 giugno 1269). Dante avrebbe rievocato nella Commedia ambedue questi scontri (Inf. X e Pg. XIII), ancorandoli rispettivamente a un protagonista e ad una osservatrice. Lâanno della nascita di Dante è anche un anno cruciale nella storia dellâarte. Nicola Pisano e i suoi aiutanti costruirono nella cattedrale di Siena un pulpito marmoreo che è tra le grandi espressioni di un rinnovamento della cultura artistica; nellâĂŠquipe di Nicola era anche Arnolfo di Cambio, altro protagonista di quella strepitosa stagione. Certo non insensibile alle arti figurative ed anche ai momenti di innovazione, come testimoniano alcuni luoghi della Commedia, Dante non disse però nulla dei grandi scultori del Duecento e del primo Trecento. Quando egli era ancora un fanciullo (aveva circa dodici anni) il padre, come era consuetudine, combinò il suo matrimonio. Scelse una donna della consorteria nobiliare dei Donati, Gemma di Manetto, alla quale fu assegnata una dote di 200 lire di fiorini dâoro: somma non piccola ma non strepitosa, della quale Gemma non potĂŠ fruire se non tardivamente e in parte, essendo stati sequestrati i beni e i diritti di Dante al momento della condanna allâesilio (1302). Con Gemma Donati Dante ebbe due o forse tre figli maschi e una figlia femmina, persone di una sola delle quali, il figlio Pietro, abbiamo notizie copiose e interessanti. Dante era ancora un bambino quando un grande rivolgimento politico si svolgeva in Italia e Toscana. Dopo la vittoria ghibellina di Montaperti lo schieramento guelfo si riorganizzò, e dal 1269 ottenne una preponderanza in Toscana grazie alla vittoria militare di Colle di Val dâElsa e soprattutto grazie ad una forte iniziativa dei papi Urbano IV e Clemente IV e allâintervento di Carlo dâAngiò, figlio del re di Francia, vittorioso sui ghibellini a Benevento nel 1266, incoronato re di Sicilia nel 1270 ed aspirante ad una supremazia politica in Italia. Dante sistemerĂ Carlo dâAngiò e il figlio, re Carlo II, in luoghi diversi del Purgatorio, manifestando nei loro confronti una sostanziale distanza nel giudizio morale (Pg. XX). EsprimerĂ un giudizio severo su Clemente IV (Pg. III), di Urbano IV non parlerĂ , e collocherĂ in Purgatorio il capofila del movimento ghibellino, re Manfredi (Pg. III). Ma nei confronti di Manfredi esprimerĂ , se non una adesione politica, una forte simpatia umana, ed una umana pietas dedicherĂ a Corradino, ultimo esponente della casa sveva, fatto giustiziare da Carlo dâAngiò (Pg. XX). Tutto questo âsecondo roundâ del conflitto ghibellino-guelfo, svoltosi tra la morte di Federico II di Svevia (1250) e lâincoronazione di Carlo dâAngiò (1270), vide scenari di grande complessitĂ , e si è accennato come furono complesse, non univoche, le valutazioni che Dante espresse nella Commedia. Complessa fu anche lâevoluzione politica delle cittĂ italiane, segnatamente di Firenze. Nel corso degli anni Settanta si andò accentuando la cristallizzazione del conflitto tra nobili e âpopolariâ, ma si innestò su di esso il problema del contenimento dello strapotere delle grandi famiglie: quei âmagnatiâ o âgrandiâ, come si dissero, che per tradizione militare e atteggiamento di comando, ricchezza, ampiezza di clientele, potevano avere un ruolo destabilizzante sulla vita civile della cittĂ . I ceti dominanti comunali, ampiamente commisti di famiglie nobili e famiglie di mercanti e artigiani, tentarono politiche che da un lato contenessero il contrasto guelfo-ghibellino e da un lato ponessero limiti al potere delle grandi famiglie di ambedue le parti. Tutto questo si concluse in solenni atti di pacificazione tra famiglie e in leggi che vietavano ai potenti lâaccesso ad alcune cariche di governo, imponevano ad essi garanzie contro le eventuali offese ai âpopolariâ e comminavano pene severe in caso di turbamenti dellâordine pubblico. A Firenze il momento pacificatorio ebbe un suo esito compromissorio e dunque instabile nel 1280 e la legislazione antimagnatizia ebbe un esito altrettanto problematico nel 1293, in ambedue i casi con un ritardo rispetto ad altre realtĂ comunali dellâItalia centrale quali Siena e Bologna. Nel frattempo, la rivolta siciliana del 1282 (Par. VIII) abbattĂŠ il potere di Carlo dâAngiò nellâItalia meridionale, lo intaccò ovunque e vide la contrapposizione allâangioino della casa reale di Aragona, che si volle erede di Manfredi e nuovo sostegno del ghibellinismo. A lungo sarebbero state realtĂ politiche contrapposte il regno aragonese di Sicilia e il regno angioino di Napoli. Dante avrebbe collocato nel Purgatorio, vicini lâuno allâaltro, quei regnanti che in terra erano stati nemici tra loro (Pg. VII), e avrebbe espresso nellâinsieme della questione angioino-aragonese giudizi un poâ ambigui. Dobbiamo pensare che ai suoi occhi nessuno di quei sovrani meritasse una supremazia tale da poter rivendicare un ruolo imperiale, lâunico che Dante riteneva veramente importante per le sorti dellâItalia. Mentre si dispiegava quel nuovo scenario degli anni Settanta e Ottanta del Duecento Dante viveva le sue prime esperienze di matrimonio e di paternitĂ , proseguiva e completava una formazione culturale di alto livello, retorica, letteraria e filosofica, e avviava la propria partecipazione alla vita militare, politica e amministrativa della sua cittĂ . Questo però non prima della fine degli anni Ottanta. Nel giugno del 1289 (aveva dunque ventiquattro anni) partecipò alla battaglia di Campaldino, scontro tra i guelfi fiorentini e i ghibellini di Arezzo, che avrebbe rievocato nella Commedia (Pg. V). Pochi anni dopo si attuava, come ho accennato, la legislazione antimagnatizia fiorentina per iniziativa di Giano della Bella, che Dante collocherĂ nel Paradiso con una ampia e complessa valutazione (Par. XVI). Contestuale a questa legislazione âpopolareâ fu lâobbligo di iscrizione ad una delle Arti per chi volesse partecipare ai Consigli. Nel 1295 Dante si iscrisse allâArte dei medici e speziali, e dello stesso anno è un suo, forse primo, intervento in uno dei Consigli cittadini. Cinque anni prima era morta una nobile donna, Beatrice, della quale Dante si era innamorato e per la quale sveva scritto, continuando a scrivere dopo la morte di lei, una serie di poesie raccolte in un libro di taglio autobiografico, la Vita nova. Dopo quello del 1295 molti altri interventi di Dante in Consigli diversi sono documentati in questi ultimi cinque anni del Duecento; in alcuni di essi, e poi in una ambasceria al Comune di San Gimignano del maggio 1300, Dante si adoperò per contrastare lâaggressiva e destabilizzante politica attuata in Toscana dal papa Bonifacio VIII, che il poeta dirĂ atteso in inferno insieme ad altri papi simoniaci (Inf. XIX)(il viaggio della Commedia è immaginato nel 1300, il papa morĂŹ nel 1303, cosĂŹ Dante poteva solo anticipare la condanna divina). Nellâaprile del 1301 Dante fu nominato soprastante allâesecuzione di certi lavori pubblici, nello stesso mese e poi ancora nel giugno e nel settembre intervenne in alcuni Consigli. Ho detto nella lettura su Ulisse della modalitĂ scarna secondo la quale erano registrate le delibere, cosĂŹ non ci si deve attendere di leggere un ampio resoconto del discorso pronunziato dal divino poeta; è però abbastanza certo che egli intervenisse per contrastare la politica di Bonifacio VIII e lâintervento del principe francese Carlo di Valois, che il papa aveva fatto intervenire, sotto pretesto pacificatorio, per affermare la propria supremazia in Toscana (di Carlo Dante farĂ cenno in Pg. XX, canto fondamentale per conoscere lâatteggiamento del poeta verso la casa reale di Francia e i suoi rami). Intorno a queste opzioni politiche si era andata formando una contrapposizione tra un partito filopapale, che si disse dei guelfi Neri, e un opposto gruppo politico ostile alla politica di Bonifacio VIII e Carlo di Valois, che si disse dei Bianchi, nel quale Dante si schierò. La divisione dei Bianchi e dei Neri si era inizialmente definita a Pistoia e fu importata a Firenze, dove trovò i rispettivi capofila in due clan familiari, i Cerchi e i Donati. Poco tempo dopo gli interventi di Dante nei Consigli, nel gennaio 1302, il podestĂ Cante dei Gabrielli da Gubbio, in seguito allâistruttoria del giudice Paolo da Gubbio, preposto alle questioni di corruzione, ingiuste estorsioni e lucri illeciti, pronunziava la condanna di quattro cittadini, tra i quali Dante, i quali avrebbero commesso quei reati mentre erano nellâufficio dei priori, il massimo organo di governo comunale. Dante e gli altri imputati si erano nel frattempo allontanati da Firenze, o come nel caso di Dante erano giĂ lontani per diversi motivi, e non si presentarono in un giudizio del quale molto probabilmente presagivano lâesito. Furono pertanto condannati in contumacia (la giustizia dellâepoca riteneva la contumacia equivalente ad una confessione di colpevolezza). La penalitĂ era enorme, 5000 fiorini per ciascuno, e se non fosse stata versata si sarebbe proceduto, come di norma, alla distruzione dei beni dei condannati, per non dire di altre conseguenze (confino, interdizione da uffici eccetera). Nota. Il testo che ho citato in apertura è Michele Barbi, Vita di Dante, Firenze, Sansoni, 1961. Era stato scritto per lâEnciclopedia Italiana, poi fu edito da Sansoni nel 1933 con il titolo Dante. Vita, opere e fortuna. Delle altre biografie ricorderò solo quella di Giorgio Petrocchi, Biografia. AttivitĂ politica e letteraria, nellâ Appendice dellâ Enciclopedia dantesca, 1978, pp. 1-53. Fonte documentaria primaria per la biografia di Dante e dei suoi familiari è il Codice diplomatico dantesco, che meriterĂ un discorso a suo luogo. Autore: Paolo Cammarosano
1. What is the Earth's thickest layer? A) Crust C) Outer core B) Mantle D) Inner core 2. What is the condition required for a typhoon to form? A) High vertical wind shear C) Presence of a pre-existing disturbance B) Low sea surface temperatures D) Thick mantle layer 3. A liquid layer that surrounds the inner core. Made up of iron and nickel. A) Outer Core C) Upper Mantle B) Lower Mantle D) Lower Mantle 4. What is the name for a fold that is curved upwards? A) Syncline C) Anticline B) Monocline D) None of the above 5. What is the point on the Earth's surface directly above the focus of an earthquake? A) Seismograph C) Epicenter B) Seismogram D) Focus 6. Which seismic waves can travel through solids, liquids, and gases? A) P waves C) Love waves B) S waves D) Rayleigh waves 7. What term describes the calm center of a typhoon? A) Eyewall C) Tropical storm B) Super typhoon D) Eye 8. What is the Philippine government agency responsible for monitoring and forecasting tropical cyclones? A) PAGASA C) PAR B) PSWS D) NOAA 9. Approximately how many typhoons can enter the Philippine Area of Responsibility per year? A) 10 C) 30 B) 20 D) 40 10. What is the best way to do during an earthquake? A. I will run outside to get away from the shaking. B. I will stay indoors and take cover under a sturdy table or desk. C. I will get under a doorway or in a corner. D. I will stay in my bed and hold on to the headboard.
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