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Quest#2 | Week#9
Quiz by Mohammad Osama
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Quest 2 - STAAR Practice
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Digital Quest 2
Unit 2 Quest #1 Review
8 kl. Pr.T.2. Mod.4 e. Multpl.ch. 30 quest.
8 kl. Pr.T.2. Mod 4e. 30 quest.
Sai cosa sono le microplastiche? Quando si parla di microplastiche si fa riferimento a particelle di materiale plastico più piccole di 5 mm, ci sono due tipi di microplastiche ci sono le microplastiche primarie che sono fabbricate di proposito per essere aggiunte ad alcuni prodotti e modificarne le proprie proprietà, per esempio sono presenti in alcuni dentifrici e saponi liquidi sotto forma di granuli abrasivi, ma le ritroviamo anche in diverse prodotti di bellezza dove contribuiscono a creare una sensazione delicata sulla pelle, così come nei bagnoschiuma glitterati. Poi ci sono le microplastiche secondarie, formate dalla frammentazione di materiali di plastica più grande che può venire per effetto degli agenti atmosferici oppure per erosione meccanica, la loro diffusione naturale è provocata dal littering ma anche dall’abrasione degli pneumatici o dei tessuti sintetici come ad esempio i vestiti da sport. Un terzo delle microplastiche presenti nei mari proviene proprio da quest'ultima fonte, si staccano dai vestiti sintetici lavaggio dopo lavaggio; le microplastiche non sono biodegradabili al contrario si accumulano nell'ambiente nel corso del tempo e costituiscono una delle più recenti e pericolose forme di inquinamento ambientale. Le microplastiche primarie insieme frammenti più piccoli delle secondarie finiscono prima o poi nelle stazioni di depurazione delle acque ma non vengono filtrate perché troppo piccole, risultato, finiscono nei laghi negli di oceani, nel mare e anche nel suolo uno studio recente ha dimostrato che le microplastiche sono presenti un po' ovunque e possono anche essere trasportate dalle gocce di pioggia oppure dall'aria e raggiungere così le vette delle montagne oppure le calotte polari. Solo settant'anni fa la plastica non esisteva e ora sta contaminando ogni angolo del pianeta in Europa si stima che più di 40.000 tonnellate di microplastiche inquinano direttamente il mare. Ogni anno lo zooplancton marino può ingerire queste particelle che risalgono così la catena alimentare fino ad arrivare ai mammiferi marini, ai grossi pesci e infine all'uomo. Anche se gli effetti sugli organismi e sulla nostra salute non sono ancora del tutto noti, i primi risultati indicano che potrebbero esserci dei rischi, il fenomeno va quindi trattato con molta attenzione nell’attesa che si trovino delle soluzioni più sostenibili per sostituire le microplastiche ognuno di noi può agire per limitare il fenomeno: 1- smaltimento: smaltire rifiuti di plastica nella maniera giusta consegnandoli nei centri di raccolta e ovviamente non lasciarli in natura dove possono frammentarsi e diventare elementi più piccoli ovvero microclimatiche. 2- usarne meno, ricordate che la plastica migliore è quella che non si usa, evitate di usarla tutte le volte che potete e sostituitela con gli oggetti e materiale riutilizzabili. 3- bucato: cercate di usare detersivi naturali per il bucato, in modo da preservare più a lungo i vestiti sintetici come quelli da sport che altrimenti si degradano più in fretta disperdendo le microplastiche che la lavatrice non è in grado di filtrare. Bene, e ora sai cosa sono le microplastiche?