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Regression Quiz
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Crea un quiz basandoti sul seguente testo: La Repubblica Popolare Cinese (中華人民共和國T, 中华人民共和国S, Zhōnghuá Rénmín GònghéguóP ascolta la pronuncia in mandarino standardⓘ), detta anche solo Cina (中國T, 中国S, ZhōngguóP; lett. "Paese di mezzo"),[7] è uno Stato dell'Asia orientale. La Repubblica Popolare Cinese è stata in passato indicata come Cina popolare, al fine di distinguerla dalla Repubblica di Cina, comunemente chiamata Taiwan (o Formosa), indicata invece come Cina nazionalista. Entrambe le entità reclamano il controllo sul territorio complessivo cinese. La Repubblica Popolare Cinese con 1 miliardo e 400 milioni di abitanti nel 2023 è lo stato più popoloso del mondo insieme all'India.[4] La Cina è una repubblica popolare in cui il potere è esercitato dal Partito Comunista Cinese (中国共产党 oppure 中共). Il governo ha sede nella capitale Pechino (北京首都) ed esercita la propria sovranità su ventidue province (省), cinque regioni autonome (自治区), quattro municipalità direttamente controllate (直辖市) (Pechino 北京, Tientsin 天津, Shanghai 上海 e Chongqing 重庆) e due regioni amministrative speciali 特别行政区 (Hong Kong 香港 e Macao 澳门) parzialmente autonome. La Cina rivendica la propria sovranità anche su Taiwan, che a propria volta rivendica la propria sovranità sulla Cina continentale. L'isola è rimasta dal 1949 sotto il controllo del governo della Repubblica di Cina (中華民國 o Taiwan), che precedentemente governava anche la Cina continentale, ed è rivendicata dalla Repubblica Popolare Cinese come provincia di Taiwan. La complessa condizione politica di Taiwan è una delle conseguenze della guerra civile cinese, che ha preceduto la fondazione della Repubblica Popolare Cinese. Con la sua superficie di circa 9 572 900 km², la Cina è il quarto stato più grande del mondo per superficie. Il paesaggio della Cina è vasto e diversificato: va dalle steppe della foresta e i deserti dei Gobi e del Taklamakan nell'arido nord alle foreste subtropicali e umide del sud. L'Himalaya, il Karakorum, il Pamir e il Tian Shan sono le catene montuose che separano la Cina meridionale dall'Asia centrale. Il Fiume Azzurro (长江) e il Fiume Giallo (黄河), rispettivamente il terzo e il sesto più lunghi del mondo, scorrono dall'altopiano del Tibet verso la costa orientale, densamente popolata. La costa della Cina lungo l'oceano Pacifico è lunga circa 14 500 chilometri ed è delimitata dal mare di Bohai, dal mar Giallo, dal mar Cinese Orientale e dal mar Cinese Meridionale. L'antica civiltà cinese, una delle più antiche al mondo, si sviluppò inizialmente nelle pianure comprese tra il Fiume Giallo e il Fiume Azzurro. A partire dall'età del bronzo, verso la fine del II millennio a.C., si ha evidenza di strutture feudali, in cui i nobili si raccoglievano intorno a monarchie ereditarie. Vi sono testimonianze di una casata regnante nella prima metà del I millennio a.C., nota come dinastia Zhou (周朝), il cui declino condusse alla nascita di un discreto numero di regni indipendenti in competizione per il predominio sulla regione (periodo delle Primavere e Autunni, 春秋), con stagioni di conflitto che si fecero particolarmente accese nel periodo che va dall'VIII al III secolo a.C. Nel 221 a.C. lo Stato di Qin sconfisse e conquistò i territori di tutti gli altri Stati combattenti, dando vita al primo impero della storia cinese sotto la guida del primo imperatore cinese Qín Shǐ Huángdì della dinastia Qin (秦朝). Da quel momento il titolo di imperatore della Cina divenne il sinonimo della raggiunta supremazia. La dinastia Qin non durò a lungo, infatti i popoli precedentemente conquistati vennero poco dopo riuniti sotto l'egida della dinastia Han (汉朝, III secolo a.C. - III secolo d.C.). I quattro secoli in cui regnarono i sovrani della dinastia Han sono considerati cruciali per la definizione e l'affermazione della identità culturale cinese, tanto da divenire il termine con cui i cinesi definirono se stessi (con il termine appunto di etnia o popolo han, 汉族). Da allora, la storia cinese ha visto l'alternarsi di periodi di divisione e fasi di unificazione, con conseguenti periodi di frammentazione, contrazione o espansione territoriale, sotto l'egida di diverse dinastie, talora di etnia straniera, come avvenuto nel caso dei mongoli o dei mancesi. L'ultima dinastia fu quella dei Qing, il cui regno si concluse nel 1911 con la fondazione della Repubblica di Cina (中华民国). Dopo la sconfitta dell'Impero giapponese (大日本皇国) durante la seconda guerra mondiale, il Paese fu scosso dalla guerra civile, che vedeva contrapposte le forze nazionaliste del Kuomintang (国民党), il partito che allora deteneva il governo del paese, e le forze facenti capo al Partito Comunista Cinese. Nel 1949 la guerra si concluse con la sconfitta del Kuomintang e la conseguente fuga del governo nazionalista sull'isola di Formosa, nella cui capitale Taipei (台北) ha tuttora sede l'attuale Repubblica di Cina, altresì nota come Taiwan. In seguito alla vittoria conseguita sul continente, il 1º ottobre del 1949 a Pechino le forze comuniste guidate da Mao Zedong proclamarono ufficialmente la nascita della Repubblica Popolare Cinese. Dopo l'introduzione di riforme economiche nel 1978, l'economia cinese è diventata quella dalla crescita più rapida al mondo. A partire dal 2013, è la seconda economia più grande al mondo sia come PIL totale nominale sia per parità di potere d'acquisto; per quanto riguarda solamente il PIL nominale, invece, la Cina ha sorpassato il Giappone, sino ad allora seconda potenza mondiale dal 1987, nel 2010. Nel 2022 il prodotto interno lordo cinese è sui ventimila miliardi di dollari.[8] Essa è anche il più grande esportatore e importatore di merci al mondo. La Cina è ufficialmente uno Stato munito di armi nucleari e ha il più grande esercito permanente del mondo, con il secondo più grande bilancio della difesa. È, inoltre, membro dell'ONU dal 1971, quando ha preso il posto della Repubblica di Cina tra i seggi dei membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e quindi gode del potere di veto. La Cina è anche membro di numerose organizzazioni multilaterali,[9] tra cui l'OMC, l'APEC, il BRICS, l'Organizzazione di Shanghai per la cooperazione, il BCIM[10] e il G20. La Cina, unanimemente riconosciuta come grande potenza dal consesso internazionale, è una potenziale superpotenza secondo un certo numero di accademici e analisti che si occupano di questioni militari, politiche ed economiche. Dissidenti politici e gruppi per i diritti umani hanno denunciato la dittatura del governo cinese per diffuse violazioni dei diritti umani, tra cui repressione politica, repressione delle minoranze religiose ed etniche, censura, sorveglianza di massa e la violenza utilizzata nel reprimere il dissenso, come quella esibita durante le proteste di piazza Tienanmen del 1989.
The Pedestrian (adapted) by Ray Bradbury Mr. Leonard Mead loved to walk outside at night. The city was quiet at eight o’clock on a misty November evening. He liked to put his hands in his pockets and stroll along the cracked sidewalks, stepping over grass that grew between the concrete. He would stop at the corners, look down the empty streets, and choose which way to go. It didn’t really matter which way he picked, because he was always alone in the year 2053. Sometimes, Mr. Mead would walk for hours and miles, coming home only at midnight. As he walked, he saw houses with their windows dark, like he was walking through a graveyard. Sometimes, he saw tiny flashes of light from behind curtains or heard soft voices from open windows. Mr. Mead wore sneakers so his footsteps wouldn’t make noise. If he wore shoes with hard heels, the dogs would bark and people might look out their windows. He liked being quiet and unnoticed as he walked in the cool November air. On this night, Mr. Mead walked west, toward the sea. The air was cold and frosty, making his nose sting and his lungs feel fresh. He listened to the sound of his shoes in the fallen leaves and sometimes picked up a leaf to look at it under the streetlights. As he walked, he whispered to the houses, “Hello in there. What’s on TV tonight? Where are the cowboys? Is the cavalry coming?” But the street was silent and empty, with only his shadow moving. He checked his watch. “Eight-thirty. Is it time for a quiz show? Or a funny show?” He thought he heard laughter from a house, but nothing else happened. He kept walking, sometimes stumbling over the broken sidewalk. In all his years of walking, he had never seen another person out at night. He reached a big intersection where two highways crossed. During the day, it was full of cars, but now it was empty and quiet, like a dry riverbed. Mr. Mead turned onto a side street, heading home. Suddenly, a police car turned the corner and shined a bright light on him. He stood still, surprised by the light. A metallic voice from the car said, “Stand still. Don’t move! Put up your hands!” Mr. Mead obeyed. The police car asked, “What’s your name?” “Leonard Mead,” he answered. “What’s your job?” “I guess I’m a writer,” Mr. Mead said. The police car replied, “No profession.” Mr. Mead hadn’t written anything in years, since people didn’t buy books or magazines anymore. People just stayed inside their houses, watching TV. The car asked, “What are you doing out?” “I’m walking,” Mr. Mead said. “Walking? Just walking?” the car repeated. “Yes,” he said. “Where are you walking? Why?” “For air. To see things,” Mr. Mead answered. “Your address?” “Eleven South Saint James Street.” “Do you have air in your house? An air conditioner?” “Yes.” “Do you have a TV?” “No.” “No?” The car was quiet for a moment. “Are you married?” “No,” Mr. Mead said. “Not married,” the car said. The night was cold and quiet. “Just walking, Mr. Mead?” “Yes.” “But why?” “I told you. For air, to see, and just to walk.” “Do you do this often?” “Every night for years.” The police car was silent for a moment. Then it said, “Get in.” The back door opened. “Wait, I haven’t done anything!” Mr. Mead protested. “Get in,” the car repeated. Mr. Mead looked into the car. There was no one inside, just an empty front seat. The back seat was like a small jail cell, cold and hard. “Where are you taking me?” he asked. The car answered, “To the Psychiatric Center for Research on Regressive Tendencies.” Mr. Mead got in. The door closed, and the car drove away through the empty streets. As they passed his house, he saw that all the lights were on. “That’s my house,” he said, but no one answered. The car drove off into the night, leaving the streets empty and silent for the rest of the cold November night.
Regression
Regression testing
Linear regression