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Ritmo de Negra y Corcheas
Quiz by Fátima Marky
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Ritmo de escucha de tercer grado (Rhythm 2)
LOS MODELOS DEMOGRÁFICOS: LA TRANSICIÓN DEMOCRÁFICA. Para explicar la evolución de la población a lo largo de la historia, los geógrafos han recurrido a diversos modelos. El más aceptado es el modelo de la transición demográfica. Este modelo demográfico diferencia varias etapas: 1. Etapa inicial o preindustrial. Se caracteriza por una natalidad y una mortalidad muy elevadas, que limitan notablemente el crecimiento de la población. Además, la esperanza de vida es baja, en torno a 30 años, y la mortalidad infantil muy alta, por lo que es necesario tener un gran número de hijos. Es el período de las pestes, hambrunas y guerras, una etapa que caracterizó a toda la humanidad hasta finales del siglo xvi o principios del xvi. 2. Etapa de transición: Se caracteriza por el desequilibrio entre natalidad y mortalidad, lo que provoca un rápido crecimiento de la población. La esperanza de vida aumenta también de forma considerable. Se suele dividir en tres momentos diferenciados: * Fase inicial: desaparece la mortalidad catastrófica y la mortalidad infantil disminuye por mejoras en alimentación, higiene, avances médicos, etc. Las tasas de natalidad se mantienen elevadas. * Fase intermedia: la mortalidad desciende rápidamente y la natalidad sigue siendo alta, lo que origina un excedente de nacimientos sobre los fallecimientos. En esta fase se produce la verdadera explosión demográfica. * Fase final: la mortalidad desciende a un ritmo más lento, mientras que la natalidad cae rápidamente, lo que se traduce en un crecimiento reducido. 3. Etapa moderna. En esta etapa, la natalidad y la mortalidad permanecen en equilibrio generando un crecimiento muy bajo, como en la etapa preindustrial. La natalidad se mantiene baja debido al continuo incremento del nivel de vida, a la extensión de la educación y a las transformaciones económicas y sociales que han tenido lugar. La mortalidad, por su parte, también se mantiene baja. Tan solo en algunos países industrializados, con una elevada esperanza de vida, esta repunta debido al envejecimiento de su población. 4. Regresión demográfica. El progresivo envejecimiento de la población lleva a una cuarta etapa de «regresión demográfica», de la que solo se puede salir aumentando los efectivos de la población joven inmigrante.
allora la civiltà egizia naturalmente a un suo cuore geografico che è la valle berica il fiume nilo le sue inondazioni periodiche sono al centro della vita egizia anzi sono quello che rende possibile la vita dell'egitto trasformando l'egitto in uno dei luoghi più fertili del mondo tenete conto che l'egitto continuerà a essere uno dei luoghi più fertili del mondo ancora molto tempo dopo ancora il tardo impero romano e l'impero bizantino prima delle invasioni arabe ricavavano dall'egitto il reddito più forti le terre della valle del nilo naturalmente fertilizzate dalle piene del grande fiume producono enormi quantità di messi la ricchezza di questa terra permette a informarsi di comunità stabile tra queste genti di stirpe ca mitica colui che è al sommo vertice della società il faraone riceve tributi da tutti quelli che producono nella sua saggezza e gli garantisce l'accumularsi di scorte che possono rappresentare una sicurezza contro le calamità naturale siccità distruzione dei racconti eccetera proprio a proposito del nilo ci è arrivata una domanda da franco il quale dice nota che nel documentario il fiume nilo viene definito padre di tutti gli dei e dice franco ma vorrei sapere se era davvero così severamente gli antichi egizi avevano l'immagine per cui il nilo era il padre degli dei o se si tratta di una licenza di rossellini e franco verrebbe anche sapere avere qualche ulteriore spiegazione sul politeismo degli antichi egizi e poi conclude con questa domanda ma perché data la loro storia plurimillenaria gli egizi non sono riusciti a esportare il loro credo ad altri popoli ecco questa è una domanda a cui voglio rispondere subito ecco perché perché è emblematica diciamo così della differenza fra le religioni monoteiste del nostro tempo e degli ultimi due millenni è invece le religioni politeiste dei popoli antichi i monoteismi per definizione sono in competizione fra loro il cristianesimo e l'islam adorano lo stesso dio ma se lo immaginano in modo diverso e ognuna è convinta di essere quella giusta e che l'altra sia sbagliata e da quando esistono sono in competizione cristianesimo e l'islam sono religioni che hanno per mission è quella di portare la parola di dio al mondo i volti degli dei non avevano niente del genere ogni popolo ha i suoi dei è convinto che sono i più forti spero che siano i più forti ogni popolo e convinto di essere protetto dai suoi dei in guerra e nella vita economica e in ogni altra situazione poi finisce lì a nessuno viene in mente che siccome noi adoriamo horus e osiride e amon ra allora anche anche i babilonesi coi greci dovrebbero adoravo di questo non faceva proprio parte della mentalità né degli egizi né di nessun altro a quei tempi omaggio anche il sole ora vieni a me illuminami indoor ami omaggio anche o solo ora potere supremo tu che eri novelli la terra che skew di ciò che sarà chiude tu sei il corpo di colui che ri novella la terra omaggio a teora potere supremo infiammato eterno che bruci i tuoi nemici fiamma che produce lingue di fuoco quanto alla domanda se il milan fosse davvero il padre degli dei ecco io da quello che ho potuto verificare franco temo che effettivamente lei abbia ragione è una cosa che è scappata daita rossellini perché suonava bene ma non mi sembra che sia così il lille è una grande forza cosmica ma non è un dio il nilo è una delle componenti di un universo che secondo gli egizi fin dalla creazione esiste con un suo ritmo ecco le inondazioni del nilo annuali sono uno dei ritmi che tengono in piedi l'universo come il susseguirsi delle stagioni come il ciclo del sole quotidiano quella è la cosa più importante forse il sole che è un dio potente id ora attraversa il cielo e poi scompare attraverso il regno dei morti e domani ritornerà allo stesso modo le inondazioni del nilo ritornano ogni anno per garantire quello che gli egiziani chiamano se ho capito bene il marat e cioè l'ordine del mondo dopodiché dopodichè lilo ha a che fare con gli dèi anche in un altro modo perché la forza e la più famosa leggenda degli egiziani e quelle del dio osiride che una volta era il più potente di tutti gli dei e che poi è stato aggredito e ucciso dal suo fratello il malvagio dio set dopodiché così ride è risorto a partire da quel momento però è stato incaricato di governare il regno dei morti e le lacrime della moglie di osiride iside per la sua morte sono il motivo per cui il nilo ogni anno si gonfia si riempie di acqua e poi in onda la sua valle [Musica]
Mga Popular na Babasahin Ang pahayagan na isang uri ng print media na nananatiling buhay at bahagi ng ating kultura. Isa sa mga katibayan nito ay ang mga nagkalat na tabloid sa mga bangketa araw-araw. Bagama’t ang ilang mahahalagang balita ay makikita na sa telebisyon at maririnig na sa radio ay malakas pa rin ang hatak ng print media sa mga tao dahil sa katotohanang hindi naman naiuulat lahat ang mga balita sa TV at radio. Bukod dito, hangga’t naitatabi ang sipi ng pahayagan ay may epekto pa rin sa mga mambabasa ang mga nilalaman nito. Ang komiks ay isang grapikong midyum na ang mga salita at larawan ay ginagamit upang ihatid ang isang salaysay o kuwento. Ito ay nabibilang ding isang makulay at popular na babasahin na ang layunin ay magbigay aliw sa mga mambabasa, magturo ng iba’t ibang kaalaman, at magsulong ng kulturang Pilipino. Ang magasin ay isang ring uri ng babasahing popular na kinahuhumalingan ng mga Pilipino dahil sa aliw na hatid nito at mga impormasyong makukuha rito. Hindi mawawala ang Liwayway kung ang pag-uusapan ay ang paglaganap ng magasin sa Pilipinas. Naglalaman ito ng mga maikling kuwento at mga nobela na naging instrumento upang umunlad ang kamalayan ng marami sa kulturang Pilipino. Dinala nito ang panitikan sa kabahayan ng pamilyang Pilipino. Ang dagli ay isang anyong pampanitikang maituturing na maikling maikling kuwento. Bagama’t walang katiyakan ang pinagmulan nito sa Pilipinas, sinasabing lumaganap ito sa unang dekada ng pananakop ng mga Amerikano. Wala ring nakatitiyak sa angkop na haba para masabing dagli ang isang akdang pampanitikan. Subalit sinasabing kinakailangang hindi ito aabot sa haba ng isang maikling kuwento. Kabilang sa kinikilalang mga manunulat ng dagli ay sina Iñigo Ed. Regalado na may bansag na Tengkeleng, Jose Corazon de Jesus, Rosauro Almario (Ric. A. Clarin), Patricio Mariano, Francisco Laksamana Lope K. Santos at Eros Atalia. Ang blog ay iba pang katawagan o pinaiksing salita para sa weblog (literal na "talaan sa web"). Isa itong websayt o sityo sa web na parang isang talaarawan. Karamihan sa mga tao ang makagagawa ng isang blog at, pagkatapos nito, sumulat kasunod ng blog na iyon. Tinatawag na mga blogero (mula sa Ingles na blogger o literal na "taga-blog") ang mga taong sumusulat sa mga blog. Kalimitang isinusulat ng mga blogero sa mga blog ang kanilang mga opinyon at mga naiisip. Karamihan sa mga blog ay naglalaman ng mga komentaryo o balita ukol sa ilang mga paksa; ang ilan naman ay ginagamit ito para gawing online diary (talaarawang nasa internet). Isang mahalagang bahagi ng mga blog ay ang pagiging interaktibo, iyon ay ang kakayahang mag-iwan ng mga komentaryo mula sa mga taong nagbasa ng isang partikular na blog.Karamihan sa mga blog ay binubuo lamang ng purong salita (o textual), pero mayroon ding nakapunto ang nilalaman sa mga obra (art blog), larawan (photoblog), mga bidyo (video blogging), musika (MP3 blogging), at mga tunog (podcasting). Microblogging naman ang tawag sa blog na sobrang ikli
Ritmo
RITMO’T INDAYOG (Panapos na Pagtataya)
Ritmo San Juanito
Hulwarang Ritmo