Loading...

La plastica nei mari
Quiz by Maria
Customize this quiz to suit your class
Instantly translate to 100+ languages
Tag the questions with any skills you have. Your dashboard will track each student's mastery of each skill.
Give this quiz to my class
Sai cosa sono le microplastiche? Quando si parla di microplastiche si fa riferimento a particelle di materiale plastico più piccole di 5 mm, ci sono due tipi di microplastiche ci sono le microplastiche primarie che sono fabbricate di proposito per essere aggiunte ad alcuni prodotti e modificarne le proprie proprietà, per esempio sono presenti in alcuni dentifrici e saponi liquidi sotto forma di granuli abrasivi, ma le ritroviamo anche in diverse prodotti di bellezza dove contribuiscono a creare una sensazione delicata sulla pelle, così come nei bagnoschiuma glitterati. Poi ci sono le microplastiche secondarie, formate dalla frammentazione di materiali di plastica più grande che può venire per effetto degli agenti atmosferici oppure per erosione meccanica, la loro diffusione naturale è provocata dal littering ma anche dall’abrasione degli pneumatici o dei tessuti sintetici come ad esempio i vestiti da sport. Un terzo delle microplastiche presenti nei mari proviene proprio da quest'ultima fonte, si staccano dai vestiti sintetici lavaggio dopo lavaggio; le microplastiche non sono biodegradabili al contrario si accumulano nell'ambiente nel corso del tempo e costituiscono una delle più recenti e pericolose forme di inquinamento ambientale. Le microplastiche primarie insieme frammenti più piccoli delle secondarie finiscono prima o poi nelle stazioni di depurazione delle acque ma non vengono filtrate perché troppo piccole, risultato, finiscono nei laghi negli di oceani, nel mare e anche nel suolo uno studio recente ha dimostrato che le microplastiche sono presenti un po' ovunque e possono anche essere trasportate dalle gocce di pioggia oppure dall'aria e raggiungere così le vette delle montagne oppure le calotte polari. Solo settant'anni fa la plastica non esisteva e ora sta contaminando ogni angolo del pianeta in Europa si stima che più di 40.000 tonnellate di microplastiche inquinano direttamente il mare. Ogni anno lo zooplancton marino può ingerire queste particelle che risalgono così la catena alimentare fino ad arrivare ai mammiferi marini, ai grossi pesci e infine all'uomo. Anche se gli effetti sugli organismi e sulla nostra salute non sono ancora del tutto noti, i primi risultati indicano che potrebbero esserci dei rischi, il fenomeno va quindi trattato con molta attenzione nell’attesa che si trovino delle soluzioni più sostenibili per sostituire le microplastiche ognuno di noi può agire per limitare il fenomeno: 1- smaltimento: smaltire rifiuti di plastica nella maniera giusta consegnandoli nei centri di raccolta e ovviamente non lasciarli in natura dove possono frammentarsi e diventare elementi più piccoli ovvero microclimatiche. 2- usarne meno, ricordate che la plastica migliore è quella che non si usa, evitate di usarla tutte le volte che potete e sostituitela con gli oggetti e materiale riutilizzabili. 3- bucato: cercate di usare detersivi naturali per il bucato, in modo da preservare più a lungo i vestiti sintetici come quelli da sport che altrimenti si degradano più in fretta disperdendo le microplastiche che la lavatrice non è in grado di filtrare. Bene, e ora sai cosa sono le microplastiche?
Le microplastiche Le microplastiche rappresentano il 20% delle 8 milioni di tonnellate di plastica che finiscono negli oceani ogni anno le più comuni sono le microfibre provenienti per la maggior parte da capi di abbigliamento sintetici l'università di Newcastle ha studiato per oltre 50 anni le acque del Mare del Nord facendo luce sull'impatto del cambiamento dei microrganismi dei livelli di nutrienti e del riscaldamento globale ma ora i ricercatori stanno utilizzando i campioni d'acqua raccolti per analizzare una crescente invisibile minaccia che sta colpendo i nostri oceani: le microfibre di plastica. Alla radice del problema c'è l'industria tessile. che produce più di 40 milioni di tonnellate di prodotti sintetici l'anno. La grande maggioranza sono vestiti, realizzati in poliestere, un materiale che ha molti benefici, viene utilizzato per lo sport e l'attività all'aperto, si asciuga bene, è economico, ma la sua resistenza rende difficile la sua decomposizione. Ecco cosa succede ogni volta che indossiamo un capo realizzato con fibre sintetiche. Cosa ti fa pensare la parola poliestere? Agli abiti degli anni settanta? Alle camicie inamidate? Una volta era così, oggigiorno lo indossano tutti.” I pantaloncini per yoga, maglioni di lana, l’intimo” sono fatti tutti con fibre sintetiche come Il poliestere più poliestere vuol dire maggiore richiesta per i materiali che lo producono, ma non servono nuovi materiali, alcune aziende producono in poliestere da materiali usati come le bottiglie di plastica. Ogni giorno si consumano miliardi di bottiglie di plastica, e questo è il problema. Certo la soluzione sarebbe usare meno plastica, ma mentre si cerca di diluire il consumo di plastica alcune aziende trasformano le bottiglie in oggetti che ci piacciono. Bevete, gettate la bottiglia, fatela riciclare, tagliatela, tessetela, indossatela, lavatela, indossatela di nuovo, lavatela di nuovo, sembra la soluzione perfetta No? Ma se ci pensiamo meglio in questo comportamento si nascondono molti problemi: Il primo è che la gente potrebbe usare più plastica usa e getta, pensando che venga riciclata continuamente. Ma c'è un altro problema, un micro problema, che si somma a tutti gli altri: ogni volta che si lavano le fibre sintetiche, sia che si ricavano da bottiglie riciclate o da materiali nuovi dei minuscoli pezzetti di plastica le microfibre finiscono nello scarico dell’acqua, quindi dopo centinaia di migliaia di lavaggi i nostri capi si disintegrano. Più vecchi sono peggio è. Il problema maggiore è che queste fibre sono così piccole che non sempre vengono filtrate negli impianti, finendo nei fiumi, nei laghi, nell'oceano, una volta nell'oceano agiscono come spugne risucchiando gli altri agenti inquinanti, sono come delle piccole bombe tossiche, cariche di olio per motori, pesticidi, sostanze chimiche industriali, che finiscono nello stomaco dei pesci e quindi nei nostri. Si stima che ce ne siano 1,4 milioni di trilioni negli oceani cioè 200 milioni di microfibre a persona. Questo è l'altro lato della medaglia, di quella che sembravano soluzione al problema, sarebbe il caso che queste aziende ripartano da zero, perché se è vero che possiamo lavare meno i nostri vestiti o evitare di comprare abiti sintetici non possiamo risolvere il problema senza di loro, se vogliamo che la questione diventi una priorità di queste aziende, dobbiamo farci sentire, troviamo una soluzione reale per rendere i nostri vestiti sicuri per l'ambiente sicuri per gli oceani e sicuri per noi.
Comportamenti Sostenibili Insegnare ai bambini l'importanza della sostenibilità è fondamentale per garantire un futuro migliore per il nostro pianeta. Ecco alcuni comportamenti sostenibili che i bambini possono adottare nella vita quotidiana. Ridurre, Riutilizzare, Riciclare Ridurre Consumo di energia: Spegnere le luci quando si esce da una stanza e scollegare i dispositivi elettronici quando non sono in uso. Uso dell'acqua: Chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti e fare docce più brevi. Riutilizzare Materiali creativi: Utilizzare scatole di cartone, bottiglie di plastica e altri materiali per progetti artistici. Abbigliamento e giocattoli: Scambiare vestiti e giocattoli con amici o donarli a chi ne ha bisogno. Riciclare Raccolta differenziata: Imparare a separare correttamente i rifiuti e a riciclare carta, plastica e vetro. Compostaggio: Creare un piccolo compost in giardino per scarti di cibo e foglie. Rispetto per la Natura Educazione Ambientale Escursioni: Partecipare a passeggiate nella natura per conoscere flora e fauna locali. Giardinaggio: Coltivare un piccolo orto per comprendere il ciclo di crescita delle piante. Protezione degli Animali Osservazione: Imparare a osservare gli animali senza disturbarli. Alimentazione corretta: Non alimentare gli animali selvatici con cibi inappropriati. Consumo Responsabile Alimentazione Cibo locale e stagionale: Scegliere frutta e verdura di stagione e di produzione locale. Riduzione degli sprechi: Imparare a non sprecare cibo, utilizzando gli avanzi per nuove ricette. Acquisti Prodotti ecologici: Preferire prodotti con imballaggi riciclabili e a basso impatto ambientale. Seconda mano: Acquistare abbigliamento e giocattoli usati. Trasporto Sostenibile Camminare o andare in bicicletta: Scegliere di camminare o andare in bicicletta per brevi distanze invece di utilizzare l'auto. Trasporti pubblici: Utilizzare autobus o treni per ridurre l'impatto ambientale del trasporto privato. Promuovere questi comportamenti sostenibili nei bambini non solo aiuta l'ambiente, ma educa anche le nuove generazioni a prendersi cura del nostro pianeta.
La plastica
1. Da cosa si ricavano le materie plastiche? a) Sabbia, calce e argilla b) Argilla e acqua c) Petrolio e derivati d) Gesso e ferro 2. Qual è uno svantaggio delle plastiche tradizionali? a) Costano troppo b) Si degradano molto lentamente c) Sono conduttrici di elettricità d) Contengono ossigeno e idrogeno 3. Le materie plastiche sono utili perché: a) Sono sempre biodegradabili b) Assorbono acqua e luce c) Resistono bene solo alle alte temperature d) Sono leggere, modellabili e resistenti 4. Quali sono i principali materiali artificiali da costruzione? a) Rame, ferro, zinco e piombo b) Laterizi, ceramica e vetro c) Sabbia, ghiaia e marmo d) Legno, carbone e calcare 5. Come si classificano i laterizi in base all’uso? a) Opachi e trasparenti b) Per strutture, coperture, pavimenti e decorazioni c) Solidi e liquidi d) Per interni ed esterni 6. I laterizi sono ottenuti da: a) Argilla cotta b) Marmo frantumato c) Vetro fuso d) Plastica riciclata 7. I materiali leganti vengono usati per: a) Rivestire pareti b) Unire materiali da costruzione c) Colorare la ceramica d) Lucidare superfici 8. Il cemento si ottiene da: a) Cottura di Sabbia e acqua b) Cottura di Calce viva e acqua c) Cottura di calcare e argilla d) Fusione del ferro 9. Quale materiale è usato per il cemento armato? a) Acciaio b) Mattoni pieni c) Fibra di vetro d) Rame lucido 10. Il vetro si produce principalmente dalla: a) Calce e argilla b) Silice e ossidi c) Resina e olio d) Gesso e caolino 11. Il vetro pyrex è utilizzato per: a) Tetti e coperture b) Contenitori resistenti al calore c) Oggetti decorativi in legno d) Pavimentazioni industriali 12. Il metodo "float glass" serve per produrre: a) Tubi in PVC b) Lastre di vetro c) Mattoni refrattari d) Bottiglie in plastica 13. Qual è una proprietà del vetro? a) È biodegradabile b) È un isolante elettrico c) Assorbe umidità d) Conduce il calore facilmente 14. Un vantaggio dell’uso delle plastiche è che: a) Sono facilmente modellabili b) Si sciolgono con l’acqua c) Sono trasparenti come il vetro d) Durano poco 15. Le rocce metamorfiche sono: a) Rocce trasformate da calore e pressione b) Completamente artificiali c) Usate solo per decorare d) Composte da sabbia e gesso 16. Il calcestruzzo è formato da: a) Solo sabbia e cemento b) Cemento, sabbia, acqua e ghiaia c) Argilla e vetro d) Cemento e legno
L'ACQUA IN BOTTIGLIA - ESPERIMENTO 2 Dato che aria e acqua non possono occupare contemporaneamente lo stesso spazio, se si versa dell'acqua in una bottiglia, l'aria che è all'interno deve uscire. Lo vedrai con questa prova, per la quale ti servono una bottiglia a collo piuttosto largo, un piccolo imbuto di plastica, una cannuccia da bibite piegabile, un po' di plastilina e una candela. • Infila nella bocca della bottiglia l'imbuto e la cannuccia da bibite, piegata quasi ad angolo retto (osserva il disegno). Tappa ermeticamente con la plastilina tutti i vuoti all'imboccatura della bottiglia. • Accendi la candela e sistemala all'altezza dello sbocco della cannuccia. Ora versa l'acqua nell'imbuto. Noterai che man mano che il liquido entra nella bottiglia la fiamma si piega: l'aria, scacciata dall'acqua, esce dalla cannuccia e soffia sulla candela.
Soluciones a la contaminación por plástico
Există trei tipuri principale ale mediului de cupru utilizat în rețelistică: • Unshielded Twisted-Pair (UTP) - Torsadat neecranat • Shielded Twisted-Pair (STP) - Torsadat Ecranat • Coaxial Aceste cabluri coaxiale sunt utilizate pentru a interconecta nodurile într-un LAN sau echipamentele de infrastructură precum switchuri, routere și puncte de acces wireless. Fiecare tip de conexiune și echipamentele însoțitoare au cerințe de cablare stipulate de standardele layer-ului fizic. Standardele layer-ului fizic specifică utilizarea diferiților conectori. Aceste standarde specifică dimensiunile mecanice ale conectorilor și proprietățile electrice acceptabile pentru fiecare tip. Mediile de rețea folosesc mufe modulare pentru a asigura o conectare și deconectare facilă. De asemenea, poate fi utilizat un singur tip de conector fizic pentru mai multe tipuri de conexiuni. De exemplu, conectorul RJ-45 este utilizat în întreaga lume în LAN-uri cu un tip de mediu și în unele WAN-uri cu un alt tip de mediu. Cablu Torsadat Neecranat Cablarea UTP este mediul cel mai utilizat din rețelistică. Cablarea UTP, terminată cu conectorii RJ-45 este utilizată pentru interconectarea hosturilor din rețea cu echipamente de rețelistică intermediare, precum switchuri și routere. În LAN-uri, cablul UTP constă în patru perechi de fire codate cu culori care au fost înfășurate împreună iar apoi puse într-un înveliș flexibil de plastic care protejează împotriva deteriorărilor fizice minore. Înfășurarea firelor ajută la protecția împotriva interferenței semnalului de la celelalte fire. Așa cum se vede în figură, codurile de culoare identifică perechile individuale și firele din perechi și ajută la terminarea cablului. Cablu Torsadat Ecranat (STP) Acestea asigură o protecție mai bună împotriva zgomotului decât cablarea UTP. În orice caz, comparat cu cablul UTP,cablul STP este mult mai scump și mai dificil de instalat. Ca și cablul UTP, STP folosește un conector RJ-45. Cablul STP combină tehnicile de protecție pentru a contracara EMI și RFI și torsadarea cablurilor pentru a contracara crosstalk-ul. Pentru a beneficia în totalitate de protecție, cablurile STP sunt mufate cu conectori de date STP speciali. În cazul în care cablul nu este împământat corect, ecranarea va acționa ca o antenă și va recepționa semnale nedorite. Există mai multe tipuri diferite de cabluri STP cu caracteristici diferite. În orice caz, există două tipuri de STP: • Cablul STP protejează întregul pachet de fire cu folie, eliminând toată interferența într-o manieră virtuală (cea mai obișnuită). • Cablul STP protejează întregul pachet de fire cu folie, dar și firele individuale cu folie, eliminând toată interferența. Cablul STP arătat folosește patru perechi de fire, fiecare împachetată într-o folie, care este apoi împachetată într-o altă folie metalică. Pentru mulți ani, STP a fost structura de cablare specificată pentru utilizarea în instalațiile de rețea Token Ring. Având în vedere declinul observat pentru Token Ring, cererea pentru cablarea torsadată ecranată a scăzut. În orice caz, noul standard GB pentru Ethernet are o clauză pentru utilizarea cablării STP care furnizează un interes reînnoit pentru cablarea torsadată ecranată. Cablu coaxial Cablul coaxial (coax) își are numele din faptul că are doi conductori care împart aceeași axă. Așa cum se arată în figură, cablul coaxial constă în: • Un conductor din cupru utilizat pentru a transmite semnale electronice. • Conductorul din cupru este înconjurat de un layer din izolație din material plastic. • Materialul de izolare este înconjurat cu o împletitură din cupru sau folie metalică ce se comportă ca un al doilea fir în circuit și ca un scut pentru conductorul intern. Acest layer secundar sau scut reduce și cantitatea de interferență electromagnetică exterioară. • Întregul cablu este acoperit de un înveliș pentru a îl proteja împotriva deteriorărilor fizice minore. Notă:Există tipuri diferite de conectori utilizate cu cablul coaxial. Cablul coaxial a fost utilizat de obicei în televiziunea prin cablu capabilă să transmită într-o singură direcție. A fost utilizată intens și în instalările Ethernet. Deși cablul UTP a înlocuit cablul coaxial în instalările moderne de Ethernet, design-ul cablului coaxial a fost adaptat pentru utilizarea la: • Instalări wirelessCablurile coaxiale atașează antene la echipamentele wireless. Cablul coaxial transportă energia frecvenței radio (RF) între antene și echipamentul radio. • Instalări ale Internetului prin cabluFurnizorii de servicii prin cablu își transformă sistemele unidirecționale în sisteme bidirecționale pentru a asigura conectivitatea la Internet pentru clienții lor. Pentru a asigura aceste servicii, sunt înlocuite porțiuni din cablul coaxial și elementele ce suportă amplificarea cu cabluri din fibră optică. În orice caz, conexiunea finală de la locația clientului și cablarea din interior este tot coaxială. Această utilizare combinată de fibră și cablu coaxial este denumit HFC (hybrid fiber coax).